
Nome: Gabriele Matarazzo
Cittadino profondamente democratico,amante della libertà,tanto da rispettare e considerare sacra quella altrui.Ho cancellato dal mio vocabolario e dai miei sentimenti la parola ODIO.
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E STAI SERENO
liberi dalla forma.
SCAMPOLI DI RIFLESSIONI.
SCAMPOLI DI RIFLESSIONI.
SCAMPOLI DI RIFLESSIONI.
SENZA SCAMPO
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IL BALLETTO DELLE CANDIDATURE.
E' tempo di elezioni: una manna che potrebbe piovere su molte teste, meritatamente o immeritatamente, dipenderà dagli elettori.
Intanto, per trovarsi al punto giusto, cioè dove pioverà la manna, ognuno sta provvedendo a piazzarsi negli accorpamenti di liste, negli "apparentamenti", nei simboli.
Il balletto è cominciato con giri di valzer, di tango, di samba, di fox-trot; abbracci, ripulse, allettamenti, proposte, promesse, accordi; paletti, condizioni, risentimenti, minacce.
Una moltitudine di aspiranti "onorevoli" si agitano velocissimamente e tentano di sistemarsi, senza scrupoli, in una lista di sinistra, di destra, di centro, un po' più in qua, un po' più in là pur di riuscire ad essere eletti per realizzare, una volta al potere, i propri esclusivi interessi personali.
Fanno impressione quei politici anziani, magari con mezzo secolo di politica alle spalle, che implorano, minacciano, abbandonano sdegnati, passano ad altra lista, lontanissimi dal pensare che il loro tempo è passato, superato per mille motivi, dalla modernità tecnologica, economica, politica, produttiva ed è ora di fare spazio ai giovani, dando così loro l'esempio di un onorevole (questo sì) ritiro dalla scena.
E che Dio ce la mandi buona!
Il "Porcellum" non si presenta propriamente adatto al conseguimento di un risultato elettorale che consenta la migliore possibilità di governare.
Gabriele Matarazzo.
SAN VALENTINO AL BACIO.
Lei: Abbracciami, amore mio.
Lui: Ti abbraccio e ti bacio (bacio profondo, lungo, occhi sognanti). Ti è passato l' impeto di gelosia che è esploso ieri, improvviso, irrazionale come tutte le manifestazioni di gelosia?
Lei: Gattone mio, mi sono resa conto di avere esagerato, ma, appena è balenata davanti agli occhi miei l'immagine della Michela in posizione così eccitante ho perso il controllo.
Lui: Ti ho perdonato senza esitare, ma non devi fare più una scenata del genere, perché quella indica mancanza di fiducia.
Fra innamorati, il senso della gelosia si deve spegnare appena viene percepito, proprio per la stima e la fiducia reciproche.
Lei: Hai ragione, amore mio! Sai quanto ti amo. Ti avrei telefonato; hai fatto prima tu.
Lui: E tu sai quanto ti amo io. Stasera qui, noi due soli, brindiamo a San Valentino. Indovina che cosa c'è qui.
Lei: Oh, oooooooh! Meraviglioso, bellissimo, mi piace tanto, come se l'avessi scelto io.
Lei e Lui, brindando all'amore, nel giorno del protettore, si baciano ripetutamente, a lungo.
Testimone non visto, Gabriele Matarazzo.
SAN VALENTINO ROTTO.
Lei: Ciao, amore come stai?
Lui: Bene, tesoro e tu?
Lei: Insomma! spesso mi domando se tu mi ami veramente.
Lui: Sciocchina, lo sai che penso sempre a te: il mio amore sei tu. E tu, piuttosto, quanto mi ami?
Lei: Tanto, tantissimo.
Lui: Ti vedo strana, distratta. A chi pensi?
Lei: Tu a chi pensi?
Lui: Beh! in questi giorni si parla tanto di elezioni, mi piacerebbe sapere per chi voti.
Lei: Ho deciso di votare per Veltroni del P.D. Voglio contribuire a rimediare al tonfo che la legge "Porcata", ideata e proposta dal filosofo Calderoli, ha fatto fare a Prodi, con responsabilità da attribuire anche alle sinistre radicali, a Mastella e altri sgambettatori.
Lui: Ah! complimenti, sei diventata il cireneo della situazione. Io, invece, voto per Berlusconi, che riscuote la simpatia del popolo plaudente, tanto che dopo la C.d.L. ha creato il Partito del popolo delle libertà e i Circoli giovanili con la Michela.
Lei: Ti piace Berlusconi perché è ricco, come se tu potessi godere di quelle ricchezze. O ti sei fatto stregare dalla fissità dello sguardo della Prestigiacomo! Ma, se ci penso bene , comincio a credere che ti sei innamorato dell' abbondante, lunga coscia della Brambilla. Se è così, fa pure. Io ti lascio e me ne vado.
Lui: Aspetta, dove vai, lascia che ti spieghi. Quando ci vediamo!
Lei: Non lo so, addio!
Una cattiveria di Gabriele Matarazzo.
LA REPUBBLICA ITALIANA.
-- Al voto subito!
-- No, prima le riforme.
-- Allora è necessaria l' Assemblea Costituente.
-- Non accettiamo un governicchio con quelli della sinistra.
-- Non possiamo partecipare ad un governo nel quale siano quelli di Centro.
-- Traditori sono quelli che hanno votato contro il governo Prodi, perché avevano sottoscritto un accordo per-elettorale.
-- Defezionari sono quelli che staccano dal Centro e affiancano il Centro-sinistra (residuo).
-- Votiamo col sistema tedesco.
-- Votiamo col sistema francese.
-- Correggiamo col sistema spagnolo.
-- Alle elezioni subito col sistema "Porcellum".
-- Ma se è un sistema "Porcata" così definito dal suo stesso ideatore e presentatore per l'approvazione, come si può condividere una porcata senza un moto di repulsione, soprattutto constatata l'inadeguatezza e l'inefficienza mostrata in questa legislatura, fino al fallimento del governo Prodi ?
-- Appunto per questo è un ottimo sistema. Si va alle elezioni anticipate e i partiti incassano la prevista sovvenzione dello Stato già versata dai cittadini con le imposte, le tasse ed altro.
Non sappiamo come finirà questa storia visti i protagonisti del caravanserraglio dove tutti si sentono primattori.
Venghino siori, venghino! Lo spettacolo è in corso e dura da 60 anni.
Non si paga il biglietto d' ingresso perché siete già dentro, ma si pagano i danni in quest' Italia che sta morendo, perché nessuno si preoccupa di curarla. Ciascuno cura il proprio tornaconto personale o di gruppo.
Gabriele Matarazzo.